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Cellule staminali e cura del diabete

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Quello che sostengono gli esperti, o quanto meno i sostenitori delle cure con le staminali, è che le cellule madri possono essere utilizzate con profitto per la cura del diabete mellito, malattia autoimmune particolarmente diffusa nella popolazione italiana. Tale malattia, che attualmente viene curata con l’insulina, causa gravi problemi a livello del pancreas, andando a distruggere le cellule che controllano, per l’appunto il controllo del tasso insulinico.

Le cause del diabete mellito

Le ragioni principali della diffusione di questa malattia che non può essere sconfitta, ma solo curata e bloccata nel suo progredire, dipendono da fattori genetici, per i quali non è possibile fare nulla, e da fattori ambientale. cura del diabete con le staminaliQuali sono i principali problemi legati a questa malattia, che colpisce tanto gli adulti, quanto i ragazzi ed i bambini, spesso fin dalla nascita? Il problema più grave riguarda la possibilità di compromettere il corretto funzionamento dell’apparato cardio-circolatorio, così come quello dei reni, degli occhi e, nei casi più gravi e meno controllati, del sistema nervoso.

Cellule staminali e sperimentazioni

Gli studi più recenti, e su questo si sono battuti moltissimo gli attivisti di Stamina Foundation, hanno dimostrato come una terapia basata sull’utilizzo delle cellule staminali possa essere efficace, poiché in grado di ricostruire le cellule compromesse a livello del pancreas, scongiurando il trapianto dell’organo, oltre alla lunga terapia immuno-soppressiva necessaria a trapianto avvenuto. Le sperimentazioni effettuate sono tutte state basate sull’indirizzamento di cellule staminali in cellule pancreatiche, in modo tale da permettere una ripresa più rapida dell’impianto cellulare, ottenendo delle risposte alla terapie se non immediate, molto rapide.

Le varie sperimentazioni portate avanti negli ultimi anni si sono concentrate, in particolar modo, in due vie di studio: la prima è una terapia sostitutiva, che prevede la produzione in vitro delle cellule insulina, mentre la seconda cerca di migliorare il rapporto dei glucidi nel metabolismo, per preservare le cellule: in entrambi in casi, le terapie a base di staminali hanno mostrato un’ottima funzionalità, sebbene siano ancora da stabilire dei protocolli che siano efficaci per produrre le cellule che secernono insulina.