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Donazione sangue cordonale: la campagna dell’Emilia Romagna

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Donazione sangue cordonale: ‘Alla vita’, la campagna di sensibilizzazione

“La forza della gravidanza non finisce con il parto”: è con questo chiaro messaggio che ha inizio il video relativo alla campagna di sensibilizzazione verso la donazione del sangue del cordone ombelicale. Il progetto dedicato alla diffusione di una maggiore sensibilizzazione di un atto generoso ed umano come la donazione del sangue contenuto nel cordone ombelicale è promosso dal Servizio Sanitario dell’Emilia Romagna.

Perché donare: a cosa serve il sangue del cordone

Molte persone, sia adulti che bambini, affetti di patologie del sangue e malattie del sistema immunitario possono essere adeguatamente curate a partire da alcune speciali cellule contenute nel cordone ombelicale che lega il feto alla mamma durante la gravidanza: esse hanno infatti la caratteristica di essere primitive e non ancora specializzate, e per questo motivo dotate della capacità di trasformarsi in qualunque cellula del corpo. La loro flessibilità le rende capaci di differenziarsi e di riprodursi in cellule sane, nei pazienti malati bisognosi di trapianto del midollo osseo.

Malattie come leucemie, linfomi, e del sistema immunitario, possono essere curate attraverso queste cellule: ecco perché è così importante donare il sangue contenuto nel cordone ombelicale (e ricchissimo di queste preziose risorse).

Ma come si dona il sangue del funicolo ombelicale?

La donazione, oltre ad essere gratuita ed anonima, è semplice e indolore: questo significa che non ci sono rischi, infatti, né per la mamma né per il bambino. Se la gestante ha informato preventivamente il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale presso il quale avrà luogo il parto, dopo il travaglio potrà avvenire la raccolta del sangue cordonale a partire da un semplice prelievo, che viene eseguito in seguito alla recisione del funicolo ombelicale.

Una volta eseguita la raccolta, Iil personale della sala parto – competente e adeguatamente formato – invierà poi la sacca alla ‘Banca regionale di sangue cordonale’ di Bologna. A questo punto, il sangue verrà analizzato e quello ritenuto idoneo al trapianto verrà conservato; le sue caratteristiche genetiche saranno trasmesse al registro italiano ed a quello internazionale dei donatori di midollo osseo.

Informati presso il tuo Ospedale!

Una scelta importante, che parte da una risorsa preziosa e spesso sottovalutata, e che può davvero salvare una vita: informati presso la struttura nella quale darai alla luce il tuo bebè, e scegli di dare vita alla vita!

 

Dal Blog
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Il sangue cordonale

Il sangue cordonale è il sangue che permane nel cordone ombelicale e nella placenta nel